GEAPRESS – A completare il quadro pure l’autovettura priva di copertura assicurativa e di libretto di circolazione. Per il resto ben 89 pesce spada, quasi un record. Erano destinati nel mercato palermitano di Ballarò, già famoso, oltre che per le stalle abusive, anche per il mercato che ogni domenica mattina si svolge in pubblica via esponendo alla vendita centinaia di volatili protetti dalla legge.

La Squadra Nautica della Questura di Palermo, congiuntamente al personale della Capitaneria di Porto, ha fermato l’autovettura in piazza S. Antonino, nei pressi della Stazione centrale, a due passi da Ballarò. All’interno gli 89 giovani pesce spada, illegalmente pescati. Il peso medio di ogni pesce era intorno ai quattro chili. Un adulto di pesce spada supera comunemente i 400 chili di peso. Nessuno dei pesci sequestrati stamani a Palermo era più lungo di 90 centimetri. Un adulto, invece, raggiunge i 4,5 metri.

Pesci spada giovanissimi, dunque, pescati in barba alle disposizioni vigenti e non solo a Palermo. Sequestri recenti di giovani pesci spada si sono registrati a Gioia Tauro (RC) e Salerno (vedi articolo GeaPress), Catania e di nuovo Palermo (vedi articolo GeaPress), Acireale (CT) (vedi articolo GeaPress), ancora Catania (vedi articolo GeaPress), Taranto (vedi articolo GeaPress).

Il motivo di tutte queste catture nei bacini meridionali italiani è dovuto al fatto che sono proprio queste acque dove il pesce spada maggiormente si riproduce. La deposizione delle uova, termina nel mese di agosto.

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