GEAPRESS – 60 kg di novellame, ovvero un … mare di sarde, catturate ancora neonate per essere cucinate. Il nuovo sequestro della Squadra Nautica della Questura di Palermo evidenzia, ancora un volta, come i piccoli approdi siano preferiti dai pescatori di frodo. Sperando, forse, in un minore controllo, i pescatori tentano così di aggirare il bando imposto dall’Unione Europea all’Italia sulla pesca del novellame.

Gli Agenti della Squadra Nautica si erano appostati nei pressi dell’approdo di Trappeto (PA) quando hanno notato un furgone guidato da un uomo non conosciuto come pescatore del luogo. Stava uscendo dall’area portuale dove sicuramente aveva caricato i 60 Kg di novellame di sarda. L’uomo era di Terrasini, un paese, come Trappeto, del Golfo di Castellammare. Pochi giorni addietro, sempre la Squadra Nautica della Questura di Palermo aveva rintracciato un carico di 20 Kg di neonata sbarcata nel porto industriale di Termini Imerese, nella parte orientale della costa della provincia di Palermo (vedi articolo GeaPress). Anche in questo caso era stato scelto un porto minore, così come un approdo secondario era stato utilizzato lo scorso gennaio per sbarcare 600 Kg di tonno rosso. Si trattava del porto di Balestrate, di nuovo nel Golfo di Castellammare. Ad intervenire sempre la Squadra Nautica della Questura di Palermo (vedi articolo GeaPress).

Appena poche ore addietro (vedi articolo GeaPress) la Guardia Costiera di Corigliano Calabro (CS) aveva sequestrato 55 chili di novellame. Veramente un mare di sarde da finire in pochi bocconi. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).       
 
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