tartaruga plastica
GEAPRESS – Sarebbero almeno otto milioni le tonnellate di plastica che ogni anno vengono riversate negli oceani. Materiale praticamente indistruttibile, che causa danni gravissimi all’ecosistema  marino.

Molti animali, infatti, ingeriscono la plastica scambiandola per meduse ed altri invertebrati. La morte, in questo caso, sopravviene per occlusione intestinale come nel caso del poco conosciuto cetaceo Cogia di Owen, rinvenuto al largo dello Yucatan, in Messico. Morto poco dopo, l’autopsia disposta dall’Agenzia Federale Profepa, rilevò la presenza nello stomaco di notevoli quantitativi di plastica e cartone (vedi articolo GeaPress).

Nel recente filmato diffuso dal WWF Pakistan, è invece possibile vedere il recupero di una Tartaruga olivacea, avvolta in fogli di plastica. Un pescatore si tutta in acqua recuperando il povero animale il quale, una volta liberato dalla plastica, viene lasciato nel suo ambiente naturale. Il WWF, In Pakistan, ha in atto un programma di sensibilizzazione degli operatori della pesca.
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