delfino picc morto II
GEAPRESS – Le immagini sono state girate pochi giorni addietro al largo di Ostia dagli esperti di Oceanomare Delphis Onlus. L’associazione è impegnata  nel progetto ‘Delfini Capitolini’ sostenuto da Unicredit e Marine Village.

A circa due miglia dalla costa un esemplare adulto di tursiope che ‘accudiva’ un piccolo già in stato di decomposizione. Il delfino  sosteneva il piccolo cercando inutilmente di trasportarlo e tenerlo a galla. Purtroppo non c’era più niente da fare ma il delfino (probabilmente la madre) non voleva rassegnarsi.

Gli esperti, però, tengono a previsare che in assenza di informazioni specifiche si può solo supporre che l’individuo adulto sia la madre. Nelle vicinanze della coppia madre-piccolo era presente anche un altro individuo, che mostrava un comportamento di accompagnamento e supporto.

Tale comportamento, precisa Oceanomare Delphis Onlus, è definito in inglese con il termine di “Carrying dead calf”, ed è stato descritto per la prima volta da Aristotele 24 secoli or sono. Probabilmente si tratta di una conseguenza dell’intenso legame esistente tra madre e piccolo: un legame così forte da rendere la madre incapace di lasciare il figlio nonostante l’evidenza della morte.

Oceanomare Delphis Onlus invita tutti a segnalare l’eventuale spiaggiamento del piccolo e a chiamare l’associazione per ogni osservazione di delfini nell’area di Tor Paterno, Ostia, Fiumicino e Ladispoli.

Le riprese al largo di Ostia sono state rese possibili grazie alla segnalazione di Duilio Francioli.

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