GEAPRESS – Datteri di mare, cozze, ricci di mare, in tutto oltre 100 Kg di mitili sequestrati dalla Guardia Costiera e dai Carabinieri di Torre del Greco (NA).

Erano tutti di ignota provenienza, probabilmente frutto di bracconaggio di mare, senza alcun attestato di avvenuta depurazione. I sei titolari di pescherie ed un ambulante sono stati così denunciati in una sola mattinata di controlli. Secondo i militari, infatti, si tratta di un illecito ampiamente diffuso nel territorio, non solo tra gli ambulanti ma anche tra le pescherie. Evidentemente gli acquirenti erano del tutto avulsi dal chiedersi sullo stato di conservazione dei mitili, nonchè sulla qualità dell’acqua utilizzata durante l’espoosizione alla vendita.

Un giro di illecito evidentemente diffuso e ben remunerato. Sul pescato, inoltre, proprio ieri i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, hanno inferto un nuovo duro colpo al clan Beneduce-Longobardi. E’ stata, infatti, posta sotto sequestro la società “Pesca Gel s.rl.” in mano al clan. La stessa società era già stata posta sotto sequestro nello scorso giugno. Il conduttore occulto della società era sempre, secondo gli investigatori, il capo clan gaetano Beneduce. Gli amministratori erano poco più che figuranti. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).