caretta con amo
GEAPRESS – Intervento, nella giornata di ieri, della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Molfetta (BA) che ha risposto ad una segnalazione relativa al rinvenimento, nei pressi della località “La Cappella” del Comune di Giovinazzo, di una piccola tartaruga marina in difficoltà.

Recuperato l’animale grazie anche all’aiuto di alcuni pescatori che erano in loco, si è potuto appurare che la causa del malessere era legata all’ingerimento di un amo da palangaro. La tartaruga è stata sottoposta ad un primo controllo da parte del medico veterinario appartenente al Servizio Veterinario area C dell’ASL di Bari il quale, dopo aver accertato lo stato di salute dell’animale, ha ritenuto necessario consegnarla al responsabile del Centro Recupero Tartarughe Marine del WWF di Molfetta per l’immediato trasferimento presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari.

Giunta al Dipartimento è stata sottoposta ad intervento chirurgico da parte del Prof. Antonio Di Bello per l’asportazione dell’amo lungo tre centimetri, posizionato nella parte superiore dell’esofago. Da quanto riferito dal Responsabile del Centro Tartarughe Marine di Molfetta, se non si fosse intervenuti subito la tartaruga non avrebbe avuto possibilità di vita poiché erano giorni che non riusciva più ad alimentarsi a causa della posizione e delle dimensioni dell’amo. Il piccolo esemplare, di circa 17 centimetri di lunghezza ed appartenente alla specie protetta “Caretta caretta”, è stato quindi salvato grazie all’interessamento e all’intervento di comuni cittadini che hanno tempestivamente allertato le Autorità preposte.

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