GEAPRESS – Centinaia di cassette  stracolme di neonata di sarda. Sono state sequestrate stanotte ad un autotrasportatore appena sbarcato all’imbarcadero di Rada San Francesco a Messina. In tutto, una tonnellata e duecento chili di novellame, equivalente a molti milioni di futuri pesci che verranno così a mancare al mare. Si tratta, probabilmente, di uno dei più grandi sequestri avvenuti in Italia. Nel febbraio 2011, infatti, un sequestro di una tonnellata di novellame avvenne a Crotone (vedi articolo GeaPress).

Ad intervenire, a seguito di lunghe indagini, i militari della Sezione di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto-Autorità Marittima dello Stretto di Messina. Appostamenti notturni e diversi controlli. Il tutto nell’ambito dell’operazione denominata “Undersize” che ha già portato alla comunicazione di diverse notizie di reato. Il valore stimato per il novellame ora posto sequestro è di oltre 30.000 euro.

Al momento dello sbarco presso l’imbarcadero di Messina, il blitz dei militari. Il trasportatore è stato deferito all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di detenzione e trasporto di prodotto ittico allo stato di novellame. L’attività di indagine della Capitaneria continuerà nei prossimi giorni ed i controlli saranno  maggiormente intensificati. Controlli, riferisce sempre il comunicato della Capitaneria di Porto di Messina, mirati a salvaguardare il forte fenomeno di depauperamento delle risorse ittiche causato da una illegale attività di pesca.

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