pinna di squalo
GEAPRESS – Buona parte delle specie di squali presenti nel Mar Mediterraneo sarebbero a rischio di estinzione. E’ quanto emerso nel corso del meeting della Convenzione di Washington in corso di svolgimento a Tel Aviv.

Si tratterebbe del 40% delle specie di pesci cartilaginei (squali e razze) che popolano le acque del Mediterraneo. Una situazione sconfortante visto che i paesi impegnati nelle misure di salvaguardia sarebbero solo la Croazia ed Israele.

I maggiori pericoli per gli squali sono rappresentati da talune forme di pesca pelagica. Reti derivanti e palangari finiscono infatti per catturare grandi pesci ma anche mammiferi come i delfini. A ciò deve considerarsi la persecuzione diretta dovuta all’uso alimentare ancora praticato in molti paesi del Mediterraneo, tra i quali l’Italia.

Eppure, nonostante l’immeritata fama che avvilisce uno dei più affascinanti abitanti dei mari, non mancano inaspettati episodi di solidarietà. Nei giorni scorsi una Verdesca rimasta impigliata con un amo in bocca è stata soccorsa da numerosi bagnanti di Porto Pollo, in Sardegna. Dopo un delicato “intervento” eseguito in spiaggia, lo squalo è tornato libero nel suo mare (vedi articolo e VIDEO GeaPress).

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