GEAPRESS –  In genere i laghetti mariotti, una fila di zone umide nate dalla cave che costeggiano il fiume Chienti vicino Montecorsaro (MC), sono abitati da lucci, carpe e cavedani. Sicuramente non da piranha di 30 centimetri. Il grosso pesce, originario del Sudamerica, è stato trovato nel corso di una battuta di pesca.

Secondo il pescatore, che l’avrebbe poi determinato, si tratta di un piranha rosso. Se così fosse si tratterebbe di un individuo adulto già rinvenuto in Italia, nel 2009, nel Po. Si tratta certamente di un animale liberato da un acquariofilo, una volta che il pesce ha raggiunto le ragguardevoli dimensioni.

In natura vive in genere nelle acqua tranquille e, se veramente trattasi di piranha rosso, vi è da dire che non appartiene esattamente ad una delle specie più tranquille. La pericolosità di questo animale, però, è decisamente limitata per l’uomo e ad ogni modo riferibile solo a grandi branchi di pesci che si formano soprattutto nei periodi di secca. La tecnica di caccia, infatti, consiste nel circondare la preda ed indebolirla mordendola ripetutamente. Nessun pericolo dunque nel caso qualcuno dovesse tuffarsi in uno specchio d’acqua visitato da chi ha prima acquistato e poi mollato un pesce che era sicuramente meglio prevederlo solo per i luoghi di origine.

Ritornando all’ultimo caso dei laghetti mariotti, non è da escludere che qualcuno possa essersi liberato del pesce nel fiume Chienti ed avere così raggiunto i laghetti mariotti. E’ già successo nel 1995, quando un altro piranha (i locali pescatori sostennero di averne poi presi molti di più) sono stati pescati in una lanca del Ticino. Sempre nel 2009 un altro piranha, questa volta rosso, è stato invece pescato nel fiume Ombrone (GR). Casi sicuramente isolati ed in genere tutti riferibili ad individui adulti che presentano evidentemente difficoltà di mantenimento.

Purtroppo la legge italiana non riconosce i Piranha come animali pericolosi e la vendita, salvo le prescrizioni sul commercio di specie protette, è libera. Può così capitare di incontrare i piranha anche in spettacoli da circo come quelli “pericolosissimi” utilizzati nel 2008 nel poi ribattezzato “circo degli orrori”, ove una ballerina bulgara veniva costretta ad immergersi in una vasca piena di piranha.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).