GEAPRESS – Il prossimo due ottobre, a La Spezia, arriva la Brigitte Bardot, ovvero l’intercettore veloce della flotta di Sea Shepherd Conservation Society. Non sono ancora noti gli eventi ufficiali, ma è certo che vi sarà l’esposizione della mostra fotografica sulle Campagne portate avanti da Sea Shepherd Conservation Society in oltre 30 anni di attivita’, conferenze pubbliche, incontri con l’equipaggio e moltissimo altro ancora. Salvo variazioni meteo, il tutto è confermato per il prossimo due ottobre al Porto Lotti.

La storia della Brigitte Bardot, riporta degli aneddoti curiosi. In realtà, l’intercettatore veloce si chiamava Godzilla. Ai giapponesi, però, un Godzilla che sbaraccava la loro flotta a caccia di balene, non piaceva proprio. Ne nacque una lunga vicenda che vide non più le baleniere ma gli avvocati giapponesi. Infine, per amor di pace, Godzilla divenne Gojira. Tanto, i giapponesi, erano stati allontanati.

Più di recente il Fondatore di Sea Shepherd, il Capitano Paul Watson, ha proposto alla Fondazione Brigitte Bardot il nuovo nome dell’intecettatore. Il tutto in onore della famosa attrice e del suo impegno per i diritti degli animali. Era il 1977 quando Watson portò la Bardot nelle gelide coste del Labrador per vedere da vicino i cuccioli di foca. La foto della Bardot assieme al cucciolo che i cacciatori volevano bastonare a squarciare, fece il giro del mondo. E’ ormai un’icona dell’animalismo mondiale.

L’intercettatore Brigitte Bardot, rinnovato e modernizzato, fa ora parte della flotta di Sea Shepherd, insieme alla Steve Irwin e alla Bob Barker. Tonni, balene, globicefali e tutti gli abitanti del pianeta protagonisti delle campagne di Sea Shepherd, ringraziano loro di esistere e danno appuntamento ai visitatori a partire dal 2 ottobre nel porto de La Spezia.  

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati