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GEAPRESS – Cinque Iperodonti boreali, cetacei appartenenti alla famiglia dei Ziphidae, sarebbero stati macellati ieri mattina nelle isole Faroe, facenti parte del Regno Unito di Danimarca. La notizia viene diffusa da Sea Shepherd ed è stata duramente commentata anche dalla Fondazione Brigitte Bardot.

L’uccisione dei cinque cetacei è stata documentata dai giornali locali, mentre Sea Shepherd, presente con i suoi volontari, ha diffuso il nome della specie, denunciando inoltre come i proprio attivisti sarebbero stati bloccati dalla Polizia. Nelle isole dell’arcipelago vi è infatti una situazione molto tesa che vede contrapposti i pescatori e gli ambientalisti. Interposti, vi sono poi i poliziotti locali ed alcuni mezzi della marina danese, criticati, oltre che da Sea Shepherd, anche dalla Fondazione Brigitte Bardot.

Secondo gli ambientalisti i cinque grandi cetacei si sarebbero arenati nella spiaggia di Hvalba nell’isola di Suduroy. Sempre secondo Sea Shepherd gli animali, quando raggiunti dai macellai, sarebbero stati ancora in vita. A dimostrazione di questa tesi viene riferito del taglio  del midollo, un metodo definito “umanitario” per arrecare una morte diversa.

I cetacei, qualora venisse confermata la versione di Sea Shepherd, potevano essere trainati al largo e liberati. Dubbi, però vengono avanzati sul fatto che tale tesi avrà un riscontro ufficiale. Si teme, cioè, che venga verbalizzato l’impossibilità a  riportare in mare aperto gli animali.

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