faroe mattanza
GEAPRESS – Lunedì scorso un branco di 11 delfini globicefali è stato massacrato sulla spiaggia di Fuglafirði nelle Isole Faroe. Ne da comunicazione Sea Shepherd che preicsa che la mattanza appena conclusa è in realtà la sesta grindadráp di quest’anno avvenuta nell’arcipelago. Il totale dei globicefali massacrati durante la caccia nella stagione 2015 è ora di 501 esemplari.

Sea Shepherd contesta con forza le affermazioni diffuse dai media locali secondo le quali il massacro si sarebbe svolto velocemente.

Per un’ora e mezza questi globicefali sono stati accerchiati da piccole imbarcazioni, spinti verso una spiaggia assassina, uncinati nei loro sfiatatoi, trascinati sugli scogli e sulla sabbia e poi massacrati in presenza dei membri delle loro famiglie“, ha dichiarato Rosie Kunneke, Leader del Team di terra di Sea Shepherd durante la recente campagna dell’Organizzazione in difesa dei globicefali. “I video e le fotografie scattate da Sea Shepherd all’inizio di quest’anno mostrano chiaramente la verità della grindadráp. Essa procura una morte lenta e straziante. Sostenere il contrario è una mistificazione assolutamente scandalosa.”

Sebbene la maggior parte dei massacri avvengano durante i mesi estivi, una grindadráp può essere chiamata in qualsiasi momento dell’anno.

Secondo il Capitano Alex Cornelissen, CEO di Sea Shepherd Global, “gli assassini di globicefali sono cacciatori opportunisti e uccidono ogni qualvolta si presenti l’occasione. L’unico modo per garantire che questi animali siano completamente protetti è che la grindadráp sia bandita per sempre.”

Mentre i volontari di Sea Shepherd hanno lasciato l’arcipelago per questa stagione, l’Organizzazione ha promesso di continuare a esercitare pressione contro la grindadráp.

Il mese scorso Sea Shepherd è stata invitata dal Comitato delle Isole Faroe della Danimarca a esporre la posizione dell’Organizzazione riguardo il massacro dei globicefali davanti ai membri del Parlamento danese. Nella presentazione della propria posizione, Sea Shepherd ha sottolineato le responsabilità legali a livello internazionale della Danimarca in relazione ai suoi obblighi di proteggere i globicefali, vietarne l’uccisione intenzionale e far rispettare tale legislazione a livello nazionale.

“Faremo in modo che il mondo non possa ignorare gli orrori che continuano a verificarsi nelle isole Faroe e che la Danimarca sia chiamata a rispondere della sua collusione criminale con questi massacri sanguinosi“, ha concluso Cornelissen.

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