globicefalo faroe
GEAPRESS – I media delle Isole Faroe hanno mancato un’opportunità di avere un dialogo aperto con i rappresentati di Sea Shepherd. Questo il commento dell’associazione ambientalista che ieri a Tórshavn, capitale delle Isole Faroe, aveva indetto  una conferenza stampa sull’attuale Campagna in Difesa dei Globicefali.  Si tratta, come è noto, dell’Operazione Sleppid Grindini.

Nel corso dell’iniziativa avrebbe dovuto prendere la parola Alex Cornelissen, responsabile di Sea Shepherd Global, Ross McCall, Co-Leader della Campagna, Rosie Kunneke, Responsabile della Squadra di Terra e il Capitano Wyanda Lublink, comandante della Brigitte Bardot.

Un solo giornalista di una emittente televisiva locale, si è presentato alla conferenza stampa ma quando gli è stata offerta la possibilità di parlare ha  dichiarato di non avere domande da porre.

Abbiamo dato ai media locali l’opportunità di avere un dialogo aperto con Sea Shepherd – ha affermato Il Capitano Cornelissen – È evidente che le nostre intenzioni riguardo alla campagna erano già molto chiare e non sussiste il bisogno di ulteriori chiarimenti su alcun argomento.”

Il Co-Leader della campagna Ross McCall ha invece voluto sottolineare come “creare spazio per un dialogo è sempre stato importante, per noi. La stampa locale ha deciso di non accogliere questa opportunità ed è positivo per noi perché adesso possiamo tornare nelle isole dell’arcipelago per continuare a fare quello per cui siamo venuti qui”.

Da centinaia d’anni gli abitanti delle Isole Faroe accerchiano branchi di globicefali in migrazione in mare aperto e li spingono in acque basse, per poi massacrarli secondo una pratica denominata ‘grindadráp’ o ‘grind’.

Sea Shepherd guida la battaglia contro la strage di massa dei cetacei nelle Isole Faroe fin dagli anni 80.

Le navi saranno supportate da una squadra di volontari a terra provenienti da tutto il mondo, impegnati nella continua protezione dei globicefali delle Isole Faroe.

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