globicefalo
GEAPRESS – Potrebbe essere l’ultimo Grind dell’anno, ovvero la caccia di tradizione ai cetacei che si svolge nelle isole Faroe, facenti parte del Regno Unito di Danimarca.  Centinaia di animali, uccisi e macellati sotto costa, per un uso alimentare che non ha più motivo di esistere

Che sia l’ultimo sussulto dei cacciatori lo spera Sea Shepherd che ricorda come grazie ai suoi volontari, le uccisioni  portare a termine in questa stagione, sono state molto poche rispetto a quelle degli anni precedenti. Un blocco dei pescatori che è costato denunce ed arresti tra le file dei volontari di Sea Shepherd.

L’ultimo grind andato a vuoto è occorso nei pressi Hvannasund nel nord-est delle Isole Faroe. Un gruppo di cinquanta balene pilota (altro nome con il quale vengono chiamati i delfini globicefalo) che sono riuscite a fuggire ai pescatori. Tutti in mare, dunque ed i pescatori rimasti con un palmo di naso.

La foto diffusa da Sea Shepherd mostra quello che, secondo l’associazione, è l’unico modo con il quale le balene pilota dovrebbero essere considerate: sane e felici di nuotare nel mare.

 

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