Ischia: il ristoratore citato a giudizio
Astice e aragosta vivi sul ghiaccio – denuncia di Enrico Rizzi.
GEAPRESS – Incredibilmente l’astice poggiato sul ghiaccio, in compagnia di pomodorini, triglie e limone, è tutt’ora esposto, sebbene nel materiale pubblicitario dell’hotel ristorante in pieno centro di Ischia.
Chissà se il crostaceo nella foto è vivo oppure trattasi di un cadaverino pronto per la consumazione. Di sicuro, vivente e con le chele legate con il nastro adesivo, era l’astice che, in compagnia di un’aragosta, era stato esposto poggiato sul ghiaccio. Una tortura per gli animali ed importanti sentenze che hanno confermato la giusta sanzione penale per condotte di questo genere.
Quella sera di fine agosto del 2010, ad Ischia si trovava a passare Enrico Rizzi, coordinatore del PAE (Partito Animalista Europeo). Alla vista di quella scena Rizzi non ci pensa due volte e chiama subito i Carabinieri. Gli animali vengono così fatti togliere da quel supplizio gelato, mentre Rizzi, giorni dopo, andò a formalizzare la denuncia.
Presa visione degli atti, il PM incaricato chiese inizialmente al GIP l’archiviazione del caso. Niente da fare, però. Il ristoratore deve essere giudicato. Ora il Decreto di Citazione a Giudizio ed il prossimo cinque ottobre presso il Tribunale di Napoli, sezione distaccata di Ischia, ci sarà la prima udienza innanzi il Giudice monocratico. I reati contestati sono il maltrattamento di animali (544/ter C.P.) e le inidonee condizioni di detenzione (727 C.P.).
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Bravissimo Enrico Rizzi. Usanza barbare e crudeli.
Bravo Enrico!!!!!!!!!!!!!
Che sappia io, gli astici e le aragoste devono essere tenuti vivi fino alla cottura, o mi sbaglio?????
Poi per il maltrattamento che dire…..
per me a fine agosto, vivendo i crostacei in acque gelide, il proprietario voleva far solo del bene rinfrescandole dalla calura estiva. Ha fatto di tutto per far passare le loro ultime ore di vita nel benessere, altrochè maltrattamento.
Evvai
Questa è proprio il massimo, stefano: il proprietario ha messo astice e aragosta sul ghiacchio per far loro un favore e far passare bene le ultime ore di vita alle povere bestiole!!!!!!!!!! Poi è arrivato un cliente e magari il proprietario (dall’animo tanto gentile e ben disposto verso gli animali) ha lessato astice e aragosta ancora vivi nella pentola bollente, come si fa di consuetudine.
Sarei curioso di sapere se il proprietario, quando ha caldo si stende per ore e ore sul ghiaccio per rinfrescarsi.
per carità Stefano..non diciamo fesserie.
Un altro dei tanti commerci di animali… da abolire è proprio questo: aragoste e astici vivi.Vorrei fare qualche accenno biologico dell animale trattato.L aragosta appartiene al Dominio- Eukaryota ossia un organismo superiore vive negli oceani, Ordine-Decapoda che ha 10 zampe.Vivono nel Mediterraneo e nell oceano atlantico, sono lunghia per la taglia media-grande 20-40 cme massima 50 cm e pesano fino a 8 chili. puo’ campare fino a 70 anni! Il carapace è diviso in due parti, il cefalotorace (parte anteriore) e l’addome (parte posteriore), con una colorazione da rosso-brunastro a viola-brunastro ed è cosparso di spine a forma conica. L’addome è formato da 6 segmenti mobili.
Anteriormente presenta due antenne più lunghe del corpo, ripiegate all’indietro, gialle e rosse a tratti, che hanno la funzione di organi sensoriali e di difesa; sulla fronte sono anche presenti due spine divergenti a V.
La coda ha la forma di un ventaglio. Possiede diverse gambe ma solo una parte vengono utilizzate per camminare. A differenza di altri crostacei (ad esempio granchio ed astice), non ha chele.
Tenuti negli acquari ( chiamiamoli cosi) ,dove queste povere bestiole attendono e attendono in bellavista di essere scelti.Se cosi’ non fosse, essi vengono messi a riposare nella loro “umile casa” ossia una scatola di polistirolo piena di ghiaccio e messa in un frigor ( per gli astici vengono usati degli elastici per tenere serrate le chele ),allungandone l agonia.Il giorno dopo vengono tolti dalla loro “umile casa” e questo gioco sporco ricomincia.. fino all arrivo, permettetemi, del coglione di turno pronto a riempirsi il gargarozzo non sapendo che, oltre a questa agonia il povero animaletto viene messo VIVO nell acqua bollente perche’ cosi’ si mantengono tutte le proprieta’ organolettiche delle specie.Ora,te amante di questa “prelibatezza” spero di averti portato a conoscenza di cio’ che hai o stai per mangiare se hai organizzato una serata a base di aragoste o astici…pensaci un po…vorresti che tutto cio’ fosse fatto a te ? Sicuramente no…bene.. abbi un po di rispetto .
@Stefano Cosa sei?! Un insensibile o un provocatore? O entrambe le cose?! Quelli come te,meglio ignorarli, ti commenti da solo!
Forse alle precedenti supposizioni devo aggiungere questa; cacciatore! Ma come mai sono così frustrati e perditempo da frequentare spazi come questo?! Il loro atteggiamento anche qui, la dice lunga sulla loro “natura”…
E dagli, Alessandra, ancora alla caccia ove questa non c’ entra….
E’ passata anche su italia 1 la notizia!!!
Non più solo amici a canale 5.
e allora diventiamo tutti vegetariani!!!! I pesci soffrono, le mucche? Peggio! I polli? Cavoli!!!! mangiamo erba così non soffre + nessuno…soffriremo quando saremo soppiantati dagli “animali”.
jules
che commento stupido ed insensibile. fare sarcasmo sulla pelle di animali non umani torturati, massacrati, uccisi per riempire la tua panza e quella dei nostri simili, è francamente vergognoso. soprattutto laddove è possibile nutrirsi in maniera etica e sana per tutti se solo ti informassi un po’ di più prima di far prendere aria ai denti, sparando stupidate sulla pelle di chi non ha voce, nè diritto alla vita, nè diritto alla non sofferenza, causa egoismo ed ingordigia umane.
@ julies.se tutti al mondo dovessero ragionare come lei,gli animali che gia’ ora “sopravvivono” sarebbero tutti..tutti..destinati solo a ricevere dolore e umiliazioni.sa che le dico,il suo commento “vuoto” lo sostituisco leggendo commenti di persone ” intelligenti”.non la saluto.
vi chiedo una mano…sono stanca di recarmi alla auchan di concesio (brescia) e dover vedere sempre dolore..ora vi spiego nel reparto pescheria di stanno sempre in un metro x uno,minimo 8 astici e aragoste, la tortura è anche prima di finire in pentola….stamani mi sono lamentata col commesso perche’ una rantolava essendo caduta di schiena,gli ho chiesto di girarla,con faccia schifata la sua risposta e’ stata “lo faro” dopo mezz’ora era ancora capovolta..vi chiedo gentilmente di scrivere alla auchan, sappiamo bene che sono destinati a morire,ma meritano rispetto!!!!grazieeeee
@elena
manda la segnalazione con richiesta di protesta anche ad agire ora, così arriva a tutti la email per fare la lettera. ti sembra una buona idea? non so se accettano tutte le richieste di protesta, ma ci proverei…….se no la tua richiesta mi sa che si perderà qua dentro…….
@elena
dimenticavo.
segnala senz’altro la cosa alle guardie ecozoofile OIPA di Brescia (te lo dico, anche se immagino di non dirti niente di nuovo…)
Quando l’ho fatto per due super di Milano, mi hanno risposto subito. per uno mi avevano subito detto che essendo le bestiole in acqua non c’era maltrattamento. invece per l’altro super, che le teneva sul ghiaccio, avrebbero fatto un controllo.
ciao anna margherita.grazie per i consigli.faccio subito…stamani rifaccio un giretto alla auchan!!!!
Non capisco gli inteventi di persone come Jules nel senso che di solito chi partecipa a queste discussioni interviene per esporre le proprie argomentazioni a sostegno di una tesi piuttosto che di un’altra. Nel caso di specie, discutendo in un forum ove si tratta di tematiche legate all’ambiente ed agli animali, potrebbe essere interessante proporre idee non condivisibili, ma fondate su un ragionamento sul perchè le astici dovrebbero essere mantenute vive sul ghiaccio prima di essere bollite.
Invece no, si buttano lì due frasi senza senso e sconclusionate….evidentemente l’intento è quello di provocare solamente ed è singolare che si ha il tempo per fare ciò, mentre si potrebbero aiutare tante persone bisognose od anche i bambini africani (citando la solita critica rivolta a chi svolge volontariato per gli animali)…
Secondo voi se (al posto delle aragoste e degli astici posti sul ghiaccio) ci fossero state delle vecchiette intente a schiacciare degli scarafaggi, la conclusione della vicenda sarebbe stata la stessa?
E che mi dite del modo in cui vengono uccise le crisalidi del Bombyx mori (baco da seta) per produrre la tanto preziosa stoffa? Poi il Corallium rubrum, dal quale si ricavano quelle magnifiche perle…
Si, in effetti, credo che la vicenda si sarebbe conclusa allo stesso modo :-)
Voglio capire una cosa…gli animali in questione che fine hanno fatto? Sono stati liberati e rimessi nel loro ambiente? Si ritiene che sia stata una “barbarie” tenerli sul ghiaccio, comportamento che merita” una sanzione penale “. E poi? Il fatto di essere destinati a morire bolliti vivi cosa sarebbe? Non è una crudeltà? E cos’è? E’ più accettabile? Non riesco a cogliere il senso di tuttto questo, francamente…boh!