affondamento nave
GEAPRESS – Alle ore 11:52 (ora di Greenwich) del 6 aprile, una nave  battente bandiera nigeriana, è affondata in corrispondenza delle coordinate 0˚ 20′ nord 05˚ 23′ est, all’interno della Zona Economica Esclusiva di Sao Tomè (Golfo di Guinea). Secondo Sea Shepherd, presente con due propri mezzi navali, si tratterebbe di una nave “bracconiera”. Gli ambientalisti, infatti, da diverse settimane accusano il peschereccio di  pesca illegale.

La stessa Sea Shepherd,  in una nota diffusa alla stampa, rivendica i 110 giorni di inseguimento. La nave è ora affondata in circostanze che gli ambientalisti definiscono sospette e ancora da chiarire.

La Bob Barker e la Sam Simon, ovvero le due imbarcazioni di Sea Shepherd presenti in quel tratto di mare, hanno provveduto a soccorrere l’equipaggio composto da 40 persone, incluso il Capitano, gli ufficiali, e la squadra del ponte. Tre volontari della Bob Barker sono saliti a bordo della nave  prima che affondasse, anche al fine di esaminare la scena e provvedere, nel caso, a recuperare prove sul carico e le presunte attività illegali.

I naufraghi, accolti con le dovute precauzioni a bordo della Sam Simon, sono stati riforniti di cibo ed acqua. Sono già sbarcati a Sao Tomè e consegnati nelle mani delle autorità competenti.

Per quattro mesi la Bob Barker ha condotto un inseguimento record della nave che è iniziato nell’Oceano del Sud. Proseguito in Oceano Indiano, l’inseguimento si è poi concluso in Oceano Atlantico dove  è avvenuto l’affondamento.

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