Il Ministro Saverio Romano – semplifichiamo: sospendiamo i controlli di polizia!
La LAC: un provvedimento surreale.
GEAPRESS – Nuovo sorprendente intervento del Ministro Saverio Romano. Dopo avere aumentato la quota extra di tonno pescabile (quella cioè derivante da “errori”) indirizza ora la sua attenzione verso i pescatori cosiddetti sportivi. Di terra e di mare se, in quest’ultimo caso, forniti di barca non a motore e non oltre i sei metri di lunghezza.
Occorreva censirli e con un Decreto del 2010, il predecessore di Saverio Romano al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Giancarlo Galan, dispose un’autocertificazione gratuita (con relativa ricevuta), di validità triennale. La segnalazione poteva essere effettuata anche via internet entro 90 giorni. Il pescatore sportivo che al momento del controllo, non presentasse l’attestazione avrebbe dovuto sospendere l’attivita’ di pesca ed effettuare la comunicazione entro 10 giorni dall’accertamento. Oppure presentare all’autorita’ che ha effettuato il controllo, l’attestazione della comunicazione gia’ effettuata. A ricordare la prassi così stabilita è la LAC (Lega per l’Abolizione della Caccia) che ora tuona contro la trovata di Romano.
Con un Decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’11 ottobre scorso il neo Ministro, motivando con l’esigenza che bisogna semplificare, sospese i controlli di polizia per i pescatori sportivi di terra, mentre per quelli in mare (senza motore e sotto i sei metri di lunghezza dell’ imbarcazione) nessun controllo può essere effettuato dal 15 giugno al 15 settembre. Liberi tutti, dunque.
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veramente stiamo toccando il fondo,quello che si presenta a i nostri occhi è lo sfacello totale.non solo gli umani fanno il conto con questa classe dirigente avida,ignorante e stupida ma prima di tutto sono malamente distrutti gli animali ,mediante leggi a dir poco criminali.
Si fa a gara chi permette la miglior distruzione degli animali ,mammiferi,uccelli ,pesci!
per lo meno i barbari nostri anteppassati avevano la scusante della famme o della religione per uccidere,noi i”civilizzati” lo facciamo per avidità,divertimento e npoi!.
Bravi in tutto gli italiani!!!!!
Io sono del parere che i controlli invece devono aumentare , se è obbligatorio il censimento dei pescasportivi non ha senso chiedere il tesserino solo in determinati periodi o se uno ha la barca o no. Le leggi sono leggi e vanno rispettate sempre , non da ottobre a maggio.
Una norma invece che va modificata è quella che regolamenta la pesca al tonno. Si deve fare distinzione dalle quote del pescato tra professionisti e sportivi , se la pesca al tonno apre il 15 giugno fino al 15 di dicembre non la si può chiudere il 7 di agosto perchè i professionisti hanno già da tempo sforato le quote. Chi pratica quella pesca e aspetta le proprie ferie per fare un uscita o due all’anno ci rimane piuttosto male…. I tonni pescati devono essere registrati e non si può prendere piu di un esemplare al giorno ? Bene , allora diamo una parte delle quote anche ai sportivi , ma una parte ragionevole in modo che fino al 15 di settembre si può pescare. Quest’anno si è creato solo un incremento alla pesca di frodo , la gente è andata ugualmente a pesca e (dato che il verbale è lo stesso) ne hanno preso anche tre o più esemplari alla volta. Già che si rischia si rischia per qualcosa….alla fine sicuramente la chiusura della pesca ha ottenuto l’effetto contrario , è stato pescato molto di più.
I ministeri devono essere occupati da persone competenti !!!!!!!!!
remo , sono d’accordo con i controlli … Però pescare di continuo tutto l’anno, non e fattibile per un semplice motivo … Se peschi del pesce con la pancia piena di uova ,come può tale pesce proliferare ? In quel modo si crea l’estinzione del pesce … Te lo dico io che odio pescare ma facendo un semplice ragionamento … Non ti pare ?.