GEAPRESS – Non abbiamo alcun obbligo di informare i delegati, ma lo facciamo “nello spirito di fiducia, buona fede e trasparenza“. In tal maniera il delegato della Corea del Sud si è espresso durante la riunione della Commissione Baleniera internazionale in corso a Panama. La Corea del Sud ha altresì dichiarato che non accetteranno l’affermazione assoluta che le balene non debbano essere uccise o catturate. Anche loro, come già il Giappone, utilizzeranno i presunti scopi scientifici. Si tratta, di fatto, di una escamotage consentito nell’ambito della stessa conferenza e che fa venir meno la moratoria alla cattura per fini commerciali esistente fin dal 1986.

Da un punto di vista giuridico, secondo la Corea del Sud, non ci sono obiezioni. Questo perché la Commissione Baleniera non rappresenta un dibattito di tipo etico o morale. Anzi, proprio l’anno scorso, andò in votazione la riapertura della caccia per fini commerciali, per fortuna non autorizzata. La delegazione coreana non ha fornito alcun piano di caccia. Non si conosce pertanto sia il periodo che le aree che saranno interessate dall’azione delle loro baleniere. La vera meta, però, sembrerebbero essere le balenottere minori del Mar del Giappone.

Di fatto, la Corea del Sud utilizzerebbe lo stesso canale giuridico del Giappone, ovvero la caccia per fini scientifici. Un metodo utilizzato non solo dai giapponesi ma anche dagli europei. Fatto, quest’ultimo, raramente ricordato. La Norvegia e l’Islanda sono ad esempio altri due paesi che cacciano regolarmente le balene. Il secondo paese, addirittura, sarà un prossimo membro dell’Unione e la flotta baleniera, nelle mani di un unico imprenditore vicinissimo alla politica locale, è interconnessa con la flotta di motopesca che rifornisce di pesce, tramite paesi terzi, mezza Europa, Italia compresa. Vi è poi il caso della Danimarca, ovvero un paese della UE, che ha chiesto di autorizzare le popolazioni indigene della Groenlandia a cacciare le balene. Di fatto la Groenlandia, formalmente autonoma, rimane una sorta di protettorato danese.

Non è da escludere che la carne di balena ricavata in Sud Corea, possa essere venduta ai giapponesi, come già avviene per quella pescata in Europa. Ad ogni modo l’annuncio della Corea del Sud segue di poco quello del Giappone di potere cacciare le balenottere nei mari del sud est asiatico.

E’ da ricordare come già da tempo in Sud Corea, si mangi balena, specie nella città costiera di Ulsan. Anzi sembra proprio che non abbiamo mai smesso di mangiarla. La balena macellata è dichiarata come proveniente da catture accidentali. Un po’ come il tonno rosso del mediterraneo pescato “accidentalmente” da alcuni nostri motopesca. In questo caso, però, il tonno pescato accidentalmente va subito comunicato all’autorità marittima competente la quale farà in modo di considerarlo nell’ambito di una specificatamente quota stabilita dalle norme comunitarie. Purtroppo è così anche per le balene già uccise “accidentalmente” dalla Corea, ovvero con le reti.

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