GEAPRESS – Pescherie, supermercati, venditori ambulanti di pesce e furgoni trasportanti prodotti ittici, tutti controllati dalla Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro (CS). In totale cinque denunce a piede libero, quattro esercizi commerciali verbalizzati, 125 chili di pescato sequestrato e sanzioni pecuniarie per oltre 5.800 euro.

Il pescato, per un totale di 11 confezioni di calamaretti, seppioline e gamberoni, veniva conservato nonostante fosse scaduto, mentre niente veniva rispettato sull’ etichettatura (in pratica assente) e documentazione relativa alla tracciabilità.

Analoga situazione nei pressi del mercato ittico. In questo caso sequestro probatorio per 103 chilogrammi di pescato rinvenuto nelle disponibilità di venditori abusivi privi dei requisiti igienico-sanitari.

Tutto quanto posto sotto sequestro è stato poi distrutto su disposizione della Procura della Repubblica di Rossano (CS) una volta acquisito il parere di non commestibilità, mentre circa 20 Kg di triglie, rinvenute in un furgone e tutte sotto misura fissata dalla legge, sono state devolute in beneficenza.

L’attività operativa condotta dagli uomini della Capitaneria di Corigliano si colloca nell’ambito di un quadro di intervento più ampio che vede la Guardia Costiera impegnata, assiduamente, nei controlli sul rispetto della normativa in materia di cattura e distribuzione dei prodotti ittici a tutela del consumatore. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).