GEAPRESS – Una grossa tartaruga Caretta caretta è stata recuperata ieri, intorno alle 19.00 da alcuni bagnanti al largo nella spiaggia di Rometta (ME). L’animale, vistosamente sofferente, veniva caricata su una imbarcazione e trasportata a riva. Il carapace presentava una vistosa frattura quasi sicuramente provocata dall’elica di un motoscafo.
I soccorsi, purtroppo, si sono presentati fin da subito difficoltosi ed a poco è servito il contenitore messo a disposizione dopo l’arrivo di un mezzo della Capitaneria di Porto di Milazzo, allertata dai bagnanti.  Una volta recuperata, la grossa tartaruga veniva consegnata  al Centro Regionale Recupero Fauna Selvatica e Tartatughe Marine di Comiso (RG) del Fondo Siciliano per la Natura. Purtroppo, per la liberazione dell’animale sono previsti tempi lunghi, molto probabilmente la prossima estate.
La tartaruga – ha dichiarato a GeaPress il dott. Gianni Insacco, Direttore del Centro – ha ingerito del materiale flottante il quale ha causato una occlusione intestinale. La formazione di gas intestinali ha provocato a sua volta il galleggiamento dell’animale che in tal maniera è divenuto facile vittima delle eliche di un motoscafo. Purtroppo – ha aggiunto il dott. Insacco – è il quarto caso  recentemente capitato“.
Spesso, secondo GeaPress, le tartarughe marine scambiano la plastica dispersa in mare per potenziali prede, come ad esempio le meduse. Assieme alle spadare ed altre tecniche di pesca, quello dell’ingerimento di materiale flottante rappresenta la principale causa di morte delle tartarughe marine.(GEAPRESS).