GEAPRESS – C’è pure una tartaruga Caretta caretta rinvenuta all’imboccatura del porto di Gioia Tauro (RC) alla fine di una giornata di intenso lavoro svolto dalla Guardia Costiera. Il povero animale si trovava in precarie condizioni di salute ed avvolta da una lenza da pesca. Presa in consegna dai militari, la tartaruga si trova ora presso il Centro Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone.

Il tutto a conclusione di numerosi interventi che hanno portato al sequestro di un ingente quantitativo di pescato fuorilegge mentre, nel mercato di Palmi, c’è stata quasi ad una sollevazione contro il personale della Guardia Costiera.

Sequestrato pure novellame di sarda, la cui cattura, vendita e semplice detenzione è rigorosamente vietata. Il pesce sottomisura era sistemato in una cassetta di polistirolo rinchiusa in una autovettura accostata in via Veneto, a Gioia Tauro. I neonati di pesce erano peraltro posti in vendita senza apposita protezione e sprovvisti di ghiaccio.

Insetti sul pesce, come nel caso di un secondo sequestro avvenuto a Rosarno (RC) lungo la  strada statale 18. Un venditore ambulante il quale, con l’ausilio di un banchetto, vendeva il pesce disposto all’interno di sei cassette di polistirolo, una cassetta di plastica ed una di legno. Anche in questo caso assenza di ghiaccio e senza alcuna retina di protezione dai vari insetti.

Molto più movimentato quanto invece avvenuto nel mercato comunale di Palmi, dove la Guardia Costiera ha dovuto richiedere l’intervento di Carabinieri, Polizia Municipale e Polizia di Stato. Un gruppo di persone, intente a vendere prodotti ittici, appena accortisi della presenza dei militari della Guardia Costiera, si sono date alla fuga.  Contemporaneamente gli animi tra i numerosi presenti si sono surriscaldati tanto da doversi rendere necessario un intervento interforze.

Anche in questo caso assenza di ghiaccio ed insetti.

Dei fatti occorsi è stata data immediata comunicazione alla competente autorità giudiziaria. Fermo, su quanto avvenuto, il giudizio della Guardia Costiera. Il comandante Tomat ha voluto ricordare come i controlli saranno ancor di più intensificati. Interventi mirati a salvaguardare il forte fenomeno di depauperamento delle risorse ittiche, causato da una eccessiva, irrazionale ed a volte illegale attività di pesca.

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