balena ricerca
GEAPRESS – Sono in tutto 115 le balene appartenenti a due diverse specie, uccise negli ultimi mesi dai giapponesi nel nord ovest dell’oceano Pacifico.

Ad annunciarlo, secondo quanto reso noto dall’ONG Whales and Dolphins Conservation Society, sarebbe stata la stessa Agenzia della Pesca giapponese. Le uccisioni, iniziate nel mese di maggio, sarebbero state eseguite per scopi scientifici. Un aspetto, quest’ultimo, sul quale si mantiene alta la polemica a livello internazionale. Gli studi, comunque, riguarderebbero i contenuti stomacali e parti di pelle.

L’ONG ricoda come nel mese di marzo 2014, la Corte Internazionale di Giustizia ha stabilito come la cosiddetta ‘caccia per scopi scientifici’ (relativamente ai prelievi in Antartide) contravviene a una moratoria risalente addirittura al 1986. Questo perchè gli studi in questione non avrebbero valore scientifico mentre la maggior parte della carne sarebbe stata venduta per scopi commerciali. Da allora, però, il Giappone ha continuato a praticare la caccia per i tanto contestati “fini scientifici”.
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