sea shepherd
GEAPRESS – Sarebbero tutti illegali, uno addirittura fermato nelle acque di un Parco nazionale, i tre pescherecci individuati grazie alla collaborazione instaurata tra Sea Shepherd e la Marina militare del Gabon. Il tutto in un’area molto particolare che si caratterizza per la protezione del Tonno.

Nei luoghi, infatti, è intervenuta la nave di Sea Shepherd Bob Barker che ha assistito le autorità gabonesi nelle operazioni di fermo dei tre pescherecci da traino. L’intervento è avvenuto nelle primissime ore di domenica scorsa. A quanto sembra le tre imbarcazioni battevano bandiera del Congo ed erano ormai da mesi attivamente ricercate.

Ufficiali armati della Marina del Gabon e osservatori dell’ANPA (Agenzia per la gestione della pesca) sono saliti a bordo dei pescherecci senza che avvenissero incidenti. Le tre imbarcazioni sono così state prese in carico dalle autorità locali del Gabon e trasferite presso il porto di Mayumba. La nazionalità dell’equipaggio comprende lavoratori cinesi e congolesi.

L’intervento di Sea Shepherd è compreso nell’operazione Albacore lanciata nell’aprile scorso. In tale contesto si sono sviluppati i pattugliamenti congiunti della autorità del Gabon e di Sea Shepherd, condotti in una zona individuata come di difesa e conservazione dell’habitat del Tonno.

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