GEAPRESS – Controlli del NAS dei Carabinieri nella filiera della pesca a Como e Milano. Nella prima città i controlli dei militari hanno riscontrato, nei controlli a ristoratori e distributori, tre casi dove erano posti in vendita prodotti tipici della pesca in cattivo stato di conservazione. Non solo. I prodotti erano presentati alla clientela come freschi, ma in effetti, dal controllo del NAS, sono risultati essere scongelati. Frode in commercio, dunque.

In una delle tre strutture è stato, inoltre, scoperto un vero e proprio locale, esterno all’area adibita ad attività di ristorazione, ove erano depositati ben 100 chilogrammi di prodotti ittici e carnei presentanti irregolarità igienico sanitarie sia strutturali che gestionali. In sintesi, non solo il locale non era idoneo ma le modalità di gestione stesse, risultavano non adatte a garantire l’igiene. In tutto per un totale di 20.000 euro di prodotti, tra ittici e carnei, privi, tra l’altro, dell’etichettatura. Non era, infatti, possibile risalire all’origine del materiale stoccato nel locale.

Ancora più grave, forse, quanto scoperto essere stato commercializzato da due diverse ditte del mercato ittico di Milano. Avevano importato e commercializzato pesce spada e gambero rosso che, dagli esami di lavoratorio fatti eseguire dal NAS, sono risultati contaminati da solfiti, altri conservanti ed addirittura metalli pesanti. Le concentrazioni erano superiori ai limiti di legge. Chissà chi ha mangiato …  

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