GEAPRESS – Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte del delfino spiaggiato stamani a circa 500 metri dalle foce del Bevano, all’interno della Riserva Naturale Statale “Duna costiera ravennate e foce torrente Bevano”, in provincia di Ravenna.

L’ adulto di Tursiope si è spiaggiato, secondo la Forestale, tra le 10.30 e le 11.00. Intorno alle 10.00, infatti, una pattuglia del Corpo Forestale era transitata nella zona e del delfino non ve ne era traccia.
Lungo poco oltre due metri e pesante circa 90 chili, non presentava segni di ferite esterne, fatto questo che esclude la possibilità di essere rimasto ferito dall’elica di una imbarcazione.

Bisognerà ora vedere cosa aveva mangiato l’animale. Una delle cause di morte più ricorrente è infatti, l’ingestione dei sacchetti di plastica, spesso purtroppo scambiati per molluschi. La Forestale sottolinea inoltre come, dopo le mareggiate di questi giorni, siano state rinvenute alcune tartarughe marine Caretta caretta, anch’esse spiaggiate. La costa presentava altresì numeroso materiale di plastica, trasportato dai fiumi in piena.

Il Corpo Forestale dello Stato ricorda che per eventuali segnalazioni su emergenze ambientali è sempre attivo il numero verde “1515” a cui il cittadino può rivolgersi gratuitamente. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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