GEAPRESS – Ieri i cacciatori trovati dal Corpo Forestale dello Stato a praticare bracconaggio (vedi articolo GeaPress), ora invece è il turno dei pescatori. Le Guardie Ittico Venatorie della LIDA (Lega Italiana Diritti Animali) di Potenza, infatti, li hanno trovati (di notte!) nel lago di Pignola all’interno dell’omonima riserva naturale.

Quattro persone munite, però, di regolare licenza e di permesso di pescasportiva valido. Esercitavano il diritto acquisito in orario non consentito. Per questo, oltre alla sanzione amministrativa contestata dalla LIDA, hanno dovuto subire il ritiro dell’apposito tesserino rilasciato dalla provincia di Potenza. L’intervento della LIDA scaturisce sia dalle numerose segnalazioni circa la presenza di pescatori di frodo all’interno della Riserva del Lago di Pignola, che a seguito dei monitoraggi del territorio disposti nell’ambito del Coordinamento provinciale per la vigilanza volontaria promosso dalla provincia di Potenza.

Questa volta in Puglia, ma sempre a proposito di pescatori notturni, la Guardia di Finanza di Leuca (LE) ha dato comunicazione del fermo di due sub. Anche in questo caso sono stati colti in flagranza di reato. Ai due è stata sequestrata l’attrezzatura tra cui mute, fucili da sub ed altri accessori e sanzionati per violazione della normativa sulla pesca con la cifra di seimila euro. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).