GEAPRESS – Europa batte Giappone, 719 contro 254. Contrariamente a quello che può sembrare siamo stati più bravi noi ad uccidere e macellare i delfini, più degli stessi giapponesi. La città portuale di Taiji contro le isole Fær Øer amministrativamente facenti parti del Regno di Danimarca. I delfini, sia per i giapponesi che per gli europei, sono in buona parte globicefali. Per delfinari e macello, nel caso nipponico. Solo per macellazione nel caso europeo. A denunciare il tutto è sempre Sea Shepehrd al quale si deve la foto ora riportata e scattata il 24 scorso nella cittadina di Fuglafjørður.

Delfini globicefalo spinti dalla barche nella rada e, nei bassi fondali, uncinati ed uccisi con un profondo taglio alla gola. 45, solo il 24 novembre, ma in totale, secondo Sea Shepherd, quest’anno sarebbero ben 717. Molto meno di quanto sono riusciti a fare gli stessi giapponesi nel porto di Taiji, ove c’è un altro presidio di Sea Shepherd. Isole, quelle di Fær Øer , dove esiste uno dei più alti tenori di vita in Europa, riferiscono da Sea Shepherd. Puro “divertimento” dicono gli ambientalisti.

Ed intanto, nell’indifferenza generale, i delfini bloccati nella loro migrazione dagli europei, continuano a morire. In Giappone, ancora non ben chiaro secondo quale criterio, alcuni animali vengono fatti tornare in mare aperto. In Europa, invece, una volta imprigionati nella baia, vengono uccisi tutti. Tradizioni di caccia, tutto qui. Nella moderna e civilizzata Europa, dicono da Sea Shepherd.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati