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GEAPRESS – Mentre nella baia giapponese di Taiji si è raggiunto il ventincinquesimo giorno consecuitivo senza delfini catturati, diverse notizie sono state diffuse da Sea Shepherd in merito a quanto sta avvenendo in Europa nelle isole Faroe.

Nella gioranta di ieri, sono stati uccisi per uso alimentare 85 delfini globicefalo, ovvero le cosiddette “balene pilota”. Il branco era stato individuato a nord di Hvannasund, nella parte nord orientale dell’arcipelago danese formalmente dotato di ampia autonomia ma facente parte del Regno di Danimarca.

Il branco, di circa 100 individui, era stato notato nei pressi della costa e spinto fino a pochi metri dalla riva dalle barche dei pescatori. E’ così iniziata la mattanza. Nella stagione di caccia 2013, nelle isole danesi dovrebbero essere stati già uccisi 1096 delfini globicefalo e 430 Lagenorinco acuto, una specie di delfino diffuso nelle alte latitudini nel nord atlantico. Per quest’ultimo animale si tratta del terzo più alto numero di uccisioni. Furono 438 nel 2008 e 774 nel 2002, ma la stagione di caccia è ancora aperta. In Europa si può peraltro cacciare un numero complessivamente più alto rispetto a quello della ben più famosa baia di Taiji.

In quest’ultimo posto i delfini servono, oltre all’industria della carne, anche quella dei delfinari.

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