GEAPRESS – Nuovi illeciti nel mondo della pesca. Bianchetto, di nuovo pescato con i mari divenuti più calmi, ma anche molto altro ancora. Il sequestro più rilevante, considerato il divieto assoluto, è quello di venti chilogrammi di bianchetto (novellame di sarda) sequestrato a Taranto, dalla locale Capitaneria di Porto, innanzi il lido Azzurro. Il bianchetto, la cui pesca quest’anno è stata  vietata  all’Italia dall’Unione Europea, si cattura con delle reti a maglia fittissima che rastrellano tutto quanto incontrano nel loro percorso. E’ molto ricercato nel mondo della cucina e la sua pesca perdura, in genere, per tutto il mese di aprile. I controlli della Capitaneria di Porto sono poi continuati con un altra unità di pesca contestando l’irregolare assunzione di un marittimo. Il primo pescatore, quello del bianchetto, non era neanche iscritto nell’elenco dei pescatori marittimi.

Sempre in Puglia, ma ad Otranto (LE), la Guardia Costiera ha provveduto a sequestrare una rete a strascico utilizzata da un peschereccio sotto costa. Secondo il regolamento CE n. 1967 del 2006, recentemente entrato in vigore, ne è vietato l’uso entro il miglio e mezzo dalla costa. Le reti a strascico vengono utilizzate rastrellando i fondali marini. Fatto, questo, altamente distruttivo di quegli habitat. La pesca a strascico, ad esempio, è una delle principali cause della distruzione delle praterie di posidonia, tipiche del mar mediterraneo e delle coste meridionali dell’Australia. Tra i pregi di queste praterie sommerse vi è anche quello di svolgere una funzione da nursery per molte specie di pesci.

A Cagliari, invece, una operazione congiunta del Corpo Forestale della Regione Sardegna e della Capitaneria di Porto del capoluogo sardo, ha condotto al sequestro di ben 4000 ricci di mare, oltre che, nei locali chioschi adibiti alla vendita, di 15 chilogrammi di polpa di riccio, ovvero gonadi e liquido spermatico che rappresenta la parte commestibile dell’animale. La “polpa” era invasettata, mentre, sempre nei stessi luoghi, sono stati sequestrati 20 kg di altro pescato. I controlli, che proseguiranno nei prossimi giorni, sono avvenuti nel litorale compreso tra Cagliari, Monserrato e Quarto. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).