GEAPRESS – Provenivano da Catania i tre Tir intercettati dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia con un carico di ben 40 tonnellate di tonno rosso illegalmente pescato. Il pesce era dichiarato come tonno ala lunga, fatto questo che avrebbe consentito di esulare dal rispetto della quota di pescato autorizzata dall’Unione Europea e consentita solo ai motopesca abilitati.

La Capitaneria di Porto di Civitavecchia era già da tempo impegnata in meticolose indagini che infine, due notti addietro, hanno portato a compimento l’importante operazione congiunta al Nucleo Speciale d’Intervento del Comando Generale delle Capitanerie di Porto.

Le vicende del tonno pescato senza alcun permesso, in qualche maniera, si intrecciavano con il porto laziale. Luogo di probabile provenienza, il Canale di Sicilia. Poi Catania, la ditta siciliana e la tappa di Civitavecchia.

Tre grossi camion, due dei quali sicuramente diretti a Barcellona. Secondo gli inquirenti, che hanno inferto un colpo senza precedenti al commercio illegale di tonno rosso, il terzo tir veniva probabilmente avvisato in tempo reale dell’intervento della Capitaneria. Ha tirato dritto, non entrando in porto e dirigendosi velocemente verso l’autostrada. Il pronto intervento della Capitaneria di Porto, coadiuvata dalla Polizia Stradale, ha evitato che il camion facesse perdere le sue tracce.

Tutti bloccati con un totale di 40 tonnellate di tonno. Un quantitativo mai raggiunto nei sequestri finora operati dalla Guardia Costiera e che contribuirà in modo significativo, a raggiungere il limite massimo della quota di pescato prevista dall’Unione Europea per l’Italia.

Secondo la Guardia Costiera di Civitavecchia è probabile che il terzo tir fosse diretto in sud Italia. Un viaggio articolato e ben organizzato, tanto da potersi permettere di imbarcarsi per la Spagna. Poi, chissà quale, la destinazione finale.

In tutto sono state levate 12.000 euro di sanzione. Il valore commerciale del tonno posto sotto sequestro è di 350.000 euro.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI FOTO: