GEAPRESS – E’ passato poco più di un mese da quando è stata riaperta l’attività di pesca e già fioccano, numerose, le prime contravvenzioni. Ad intervenire la Guardia Costiera di Corigliano Calabro (CS), la quale nel corso di un intervento portato a termine sia da mezzi marittimi che di terra, ha provveduto a fermare quattro motopesca della locale marineria. Le imbarcazioni sono state sorprese a pescare con reti a strascico entro il miglio e mezzo dalla linea di costa. Avevano gettato in mare ben 160 metri di reti e provveduto ad issare circa trenta chili di pesce. In tutto sono state contestate ottomila euro di sanzione.

La Capitaneria di Porto, sottolinea a questo proposito come le attività di pesca nei fondali del sottocosta pregiudicano gravemente la vita di organismi protetti. Tra questi quelli che vivono nelle praterie di poseidonia (divelte dalle reti a strascico) e specie bentoniche.

La stessa Capitaneria, aveva tra l’altro nei giorni scorsi, sempre con un servizio congiunto di mezzi di terra e di mare, provveduto a fermare altri due motopesca di Cariati Marina. Ognuno di essi stava utilizzando una rete a strascico mentre il pescato recuperato ammontava a circa venti chilogrammi. Per i due proprietari, in tutto quattromila euro di sanzione.  (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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