GeaPress – Un solo tonno adulto arriva a pesare quanto l’intero carico di tonnetti sequestrati oggi dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza di Salerno. 500 piccoli di tonno rosso in 75 cassette occultate nel doppiofondo di un motopesca che avrebbe dovuto trasportare solo alici. L’imbarcazione rientrava all’alba di stamane nel porto di Cetara (SA) quando è stata accostata dai militari. Il Comandante è stato così deferito all’autorità giudiziaria mentre l’intero carico (vero e proprio novellame di tonno) è stato posto sotto sequestro.

Quanto avvenuto stamane a Cetara è una ulteriore prova di quello che avviene in alto mare. In questo mese GeaPress ha pubblicato di tutto (vedi sezione mare di GeaPress). Dalle vasche per l’allevamento di tonno abusive, al rientro in porto dei motopesca carichi di tonno di notte ed a luci spente, fino agli appelli, sempre della Guardia Costiera, contro i pescatori dilettanti e la pesca del tonno.

La Guardia Costiera di Salerno ricorda come questo tipo di pesca, ossia del novellame di tonno, incida profondamente sull’ecosistema marino. Il tonno, infatti, è in cima alla catena alimentare. La sua assenza o diminuzione altera i rapporti preda predatore che condizionano l’intero equilibrio marino. Anche a seguito di questi prelievi i quantitativi di tonno nel mediterraneo si sono considerevolmente ridotti. Non a caso la Comunità Europea ha disposto precise norme per il prelievo, il quale dovrebbe essere vietato sotto i 30 chilogrammi ed i centoquindici centimetri di lunghezza. Nel caso di Cetara, invece, la lunghezza dei tonnetti era di appena quaranta centimetri.

L’intervento di stamane rientra nell’ambito di una ampia azione disposta dalla Direzione Marittima di Napoli, volta a fare rispettare le direttive comunitarie. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).