GEAPRESS – Nuovi sequestri operati dalla Capitaneria di Porto di Catania ai danni di pescatori di tonno e pesce spada. Ad essere fermato questa mattina è stato un motopeschereccio di Aci Trezza. Si appresta a sbarcare due Pesce spada e ben quattro Tonno rosso, tutti pescati in violazione delle norme vigenti. Al comandante del motopesca, sono state commutate 6000 euro di sanzione. In tutto, i sei pesci sequestrati, pesavano appena 160 chilogrammi, ovvero, in media, poco più di venti chili. Un danno, sotto il profilo ambientale, ancora maggiore.

Episodi, comunque, che si ripetono lungo la filiera della pesca catanese e che in questi giorni hanno visto portare a termine numerosi interventi operati dai militari della Guardia Costiera di Catania. In sei rivendite sono state riscontrate violazioni sulla tracciabilità del pescato. Di ignota provenienza, cioè, con tutti i rischi conseguenti per la salute del consumatore. Novemila euro, la sanzione contestata. Del tutto abusivi, invece, erano i pescatori di telline. Per raccogliere il piccolo mollusco bivalve, venivano utilizzati strumenti di pesca denominati “rastrelli”. Il luogo ove è avvenuto questo ultimo sequestro è la spiaggia de La Playa.

L’intervento della Capitaneria è stato coordinato dall’11° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima della Sicilia Orientale. I controlli, fanno sapere dalla Capitaneria, continueranno nei prossimi giorni.

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