GEAPRESS – La tipologia del sequestro ricorda il maxi intervento avvenuto lo scorso maggio a Civitavecchia (vedi articolo GeaPress). In quel caso il pescato proveniva da una grossa ditta del catanese interessata a traffici con l’estero.

Di certo l’impresa commerciale con sede nella provincia di Catania, dove ora è avvenuto il sequestro di 1130 chilogrammi di tonno rosso, commercia anch’essa con l’estero. In questo caso, però, la novità è il collegamento con l’isola di Malta. Così evidenzia, infatti, la Capitaneria di Porto di Catania la quale comunica la conclusione della complessa operazione coordinata dall’ 11° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima della Sicilia orientale, lungo la filiera commerciale dei prodotti ittici.

Proprio nel corso di uno di questi controlli, eseguiti congiuntamente a militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Acicastello, è stata accertata, dall’analisi della documentazione esibita, la presenza di tonno sbarcato da un peschereccio maltese.

Ciò, in violazione della normativa comunitaria che – a partire dal 1 luglio 2012 – vieta espressamente la cattura di tonno rosso da parte di unità da pesca maltesi. Per tale motivo gli Ispettori della Guardia Costiera hanno proceduto al sequestro dell’intero pescato, elevando al titolare della Ditta una sanzione amministrativa per complessivi quattromila euro.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI FOTO: