GEAPRESS – Nuovo intervento del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna, Servizio Ispettorato Ripartimentale di Cagliari, nell’area Marina protetta di Villasimius. Dopo i pescatori di frodo fermati lo scorso febbraio (vedi articolo GeaPress), il personale della Base Navale di Villasimius del Corpo Forestale, dopo avere seguito i movimenti di una piccola imbarcazione inizialmente con due persone a bordo, ha fermato nel tardo pomeriggio di ieri quattro pescatori di frodo che, con il loro natante, si erano diretti proprio nell’area marina protetta.

Seguiti sia via mare che via terra. Due persone già a bordo e altre due poi imbarcate una volta raggiunta l’area marina. Appena notati i Forestali, i quattro hanno tentato invano la fuga.

A bordo del natante sono state rinvenuti 55 Kg di pesce appena pescato (5 cernie per complessivi 45 Kg e diverse corvine). Trovati inoltre 2 fucili subacquei, 2 mute con maschere, pinne, una bombola da sub singola ed una a coppia.

Tutto sequestrato e i nominativi dei quattro denunciati, deferiti all’Autorità Giudiziaria. Si tratta di due persone originarie del posto, U.T. 25 anni di Assemini e P.C. 29 anni di Quartu ma residente ad Assemini, e di due milanesi in vacanza. V.A e P.A. entrambe di 20 anni, in vacanza nella zona e coinvolti dai due sardi nella battuta di pesca. Si presume che il pescato era destinato a qualche ristorante ed avrebbe fruttato non meno di € 1.500.

Considerato il Regime vincolistico dell’area Marina agli stessi, oltre alla denuncia, sono state contestate diverse violazioni amministrative per complessivi € 6000.

L’attività eseguita dalla Base navale di Villasimius si inquadra nel contesto dell’attività istituzionale del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale della Regione Sardegna nella tutela e salvaguardia della biodiversità degli ecosistemi in particolare nelle aree protette dove agisce con reparti specifici.

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