carne di balena
GEAPRESS – Un balena boreale di circa 13 metri di lunghezza cacciata dalle popolazioni Inuit nei pressi di Kaktovic, in Alaska. Nella coda, però, il povero animale, così finito per le cacce di tradizione locali, presentava i resti di un arpione vecchio di decenni.

A darne comunicazione è la Whales and Dolphin Conservation Society che sottolinea come non sia la prima volta che pezzi di vecchie armi vengono trovate nel corpo dei grandi cetacei. L’episodio, però, evidenzia anche i problemi di benessere che circondano la caccia alle balene, sia essa di tipo commerciale (sebbene formalmente vietata) che quella cosiddetta di sussistenza o di tradizione come nel caso di talune popolazioni aborigene. Una volta che una balena ferita riesce a sfuggire alla morte non vi è niente da fare per alleviare le sofferenze dell’animale. Anche a distanza di anni porterà le conseguenza di un atto  condotto con potenti e moderni mezzi di caccia.

A quanto sembra la balena emanava un forte odore proprio nella zona della coda dove, anni addietro, si era conficcato l’arpione. Per questo motivo non è stata più macellata.

 

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