balene sea sh
GEAPRESS – La comunicazione rilasciata ieri sera da Sea Shepherd riferisce dell’intera flotta baleniera giapponese avvistata in prossimità del Santuario dei cetacei. Il video diffuso dagli ambientalisti, mostra in effetti  quelle che sembrano i corpi di tre balenottere minori caricati nella nave destinata alla macellazione. La seconda parte del breve filmato evidenzia tra l’altro  grandi striscie di sangue ed alcuni operatori che indossano un casco giallo.

Il governo giapponese non ha ancora rilasciato  dichiarazioni in merito a quanto successo.

La questione imporrebbe, ad avviso di Sea Shepherd, un intervento deciso da parte dell’Australia che però, secondo le denunce degli ambientalisti, ancora non avviene.

Ieri sarebbero state individuate tutte le cinque  navi componenti la flotta ivi compresa quella destinata alla lavorazione delle balene, ovvero la Nisshin Maru.  Lo scorso dicembre Sea Shepherd aveva comunicano la partenza dal porto di Innoshima proprio di quest’ultima nave (vedi articolo GeaPress).

Sempre secondo quanto riferito dagli ambientalisti la quota di balene che potrebbe essere prelevata dai giapponesi è pari a 1035 animali. In tutto 935 Balenottere minori, 50 Balenottere comuni e 50 Megattere. Il Giappone non è comunque l’unico paese al mondo che caccia le balene. Finora la giustificazione  è stata quella della ricerca scientifica.

Dure critiche al Governo australiano sono arrivate anche dagli esponenti dei Verdi di quel paese. Il Governo, hanno riferito, deve decidere da che parte stare.

In prossimità delle aree di caccia vi sono attualmente tre navi di Sea Shepherd. Si tratta della Bob Barker, della Sam Simon e della Steve Irwin. Nel corso della passata campagna, le due flotte si incontrarono mettendo in atto una serie di contatti diretti. Secondo Sea Shepherd, in quella occasione, il Giappone abbandonò la sua campagna di caccia. Non è chiaro, invece, dove ora si sono dirette    le navi baleniere. Secondo gli ambientalisti potrebbero avere abbandono il luogo.

VEDI VIDEO SEA SHEPHERD

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati