oloturie
GEAPRESS – Tutte essiccate all’interno di un’abitazione privata. Ben cinquemila oloturie, infatti, sono state rinvenute stamani ad Assemini dalla Guardia di Finanza – Stazione Navale di Cagliari.

Secondo i Finanzieri si sarebbe trattato di una vera e propria attività, non autorizzata, finalizzata alla trasformazione delle oloturie a scopo alimentare.

L’intero quantitativo di echinodermi (meglio conosciuti con il nome di cetriolo di mare) è stato posto sotto sequestro.

L’indagine è partita a seguito di alcuni controlli avvenuti su dei mezzi navali. A bordo di questi, infatti, era stata notata la presenza di ingenti quantitativi di oloturie. Si tratta, spiega la Finanza, di un pescato non utilizzato in Italia. Risalendo a ritroso l’insolita filiera, la Guardia di Finanza è arrivata all’abitazione di Assemini. Nel luogo sarebbe altresì mancato il rispetto dei minimi criteri igienico-sanitari.

A quanto sembra i rifiuti della lavorazione venivano riversati nel vicino Rio Sa Nuxedda.

E’ verosimile che le oloturie sarebbero state destinate ad un mercato non tradizionale, probabilmente cinese.

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