GEAPRESS – Nuovi particolari sulla battaglia navale che da diverse ore è in atto al largo della Commonwealth Bay, nel tratto di mare antistante il territorio Antartico australiano. Da un lato le balenieri battenti bandiera nipponica e la loro nave adibita alla lavorazione della carne. Dall’altro le navi di Sea Shepherd. Si tratta della Bob Barker e della Steve Irwin. Quest’ultima, però, è stata costretta e rientrare in Australia per fare rifornimento di carburante.

Tutto confermato, comunque, rispetto alle primissime notizie circolate ieri (vedi articolo GeaPress). A comandare la Bob Barker è lo svedese  Hammarstedt, che sta per ora tenendo testa da solo alle baleniere giapponesi.

Nel filmato diffuso da Sea Shepherd, si vede chiaramente la nave ambientalista venire pericolosamente ostacolata dalle baleniere nipponiche. La Bob Barker aveva quasi raggiunto la nave macelleria, ovvero la Nisshin Maru. A questo punto il duello. Secondo quanto comunicato da Sea Shepherd i giapponesi avrebbero lanciato degli ostacoli per bloccare la navigazione della nave ambientalista. Si tratterebbe di cavi lunghi 300 metri che sarebbero dovuti servire a bloccare l’elica. Poi il tentativo di abbagliare la cabina di comando con potenti riflettori, attacco al quale Sea Shepherd ha risposto puntando una luce laser. Le navi giapponesi, una volta spente le luci, dicono sempre da Sea Shepherd, hanno iniziato a lanciare dei fumogeni, fatto che ha reso molto rischiosa la navigazione. Lo scopo era di distogliere la nave di Sea Shepherd dal continuare a seguire la Nisshin Maru. Di fatto, però, l’inseguimento della nave macello giapponese è tutt’ora in atto.

La Bob Barker – ha dichiarato Paul Watson, a bordo della Steve Irwin – è attualmente a 1600 miglia a sud della Tasmania. Il Capitano Hammarstedt e il suo equipaggio – ha aggiunto Paul Watson – stanno coraggiosamente tenendo testa all’intera flotta di baleniere giapponesi e mantenendo così il loro assetto di fuga. Non c’è dubbio che questo è un conflitto estremamente pericoloso, ma altresì efficace“.

Sea Shepher pensa già alla prossima stagione di caccia e si dice pronta a tornare nei luoghi. L’area dove sta avvenendo il conflitto è quella della zona di esclusione economica australiana, ovvero al largo del più vasto territorio rivendicato da uno Stato in Antartide. 

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