balena resti
GEAPRESS – Nuovo contatto tra la flotta di Sea Shepherd e le baleniere giapponesi. Il primo avvistamento è avvenuto tra l’elicottero della nave ambientalista Steve Irwin, e la  Nisshin Maru addetta alla prima lavorazione della carne di balena. Appresso a questa  nave ci sono le arpionatrici.

Secondo un comunicato diffuso da Sea Shepherd, sarebbero state avvistate delle budella in mare (nella foto di Andrew Correll). A quanto sembra  la Yushin Maru 2, una delle arpionatrici, era in attività quando all’orizzonte è apparso l’elicottero. Sempre secondo Sea Shepherd sarebbero così state interrotte le operazioni di caccia.

Per la terza volta dall’inizio dell’anno – ha riferito Siddharth Chakravarty, capitano della Steve Irwin – l’elicottero ha localizzato la Nisshin Maru“. La baleniere si sarebbero trovate nell’area del Santuario, oggetto di una lunga diatriba internazionale. Una volta individuate da Sea Shepherd  le tre navi arpionatrici si sarebbero allontanate in formazione verso la poppa della Nisshin Maru.

La strategia messa in atto dagli ambientalisti è proprio quella di navigare dietro la nave officina, bloccando in tal maniera la zona di poppa adibita al carico delle balene uccise dalle arpionatrici. Tutte e tre le navi di Sea Shepherd, la Sam Simon , la Bob Barker e la Steve Irwin, sono attualmente in posizione di potere intercettare la Nisshin Maru bloccando le eventuali operazioni di carico.

La ripresa dell’ attività delle baleniere sarebbe dovuta al miglioramento delle condizioni metereologiche. Nelle ultime 24 ore il campo di bassa pressione che ha insistito nel mare di Ross, si è infatti allontanato.

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