caretta cetacea
GEAPRESS – Sono ben 132 le tartarughe Caretta caretta trovate nel mese di ottobre nel litorale marchigiano romagnolo.

Un vera ecatombe, riferisce la Fondazione Cetacea di Riccione che ha ricorda come gli spiaggiamenti siano relativi al solo mese di ottobre. Molte di lore si presentavano in avanzato stato di decomposizione. Animali morti al largo e poi portati a riva dalle mareggiate. In particolare si tratta dei venti autunnali di bora che spingolo le carcasse rilevando, in qualche caso, indizi che potrebbero essere utili a risalire alle cause della morte.

La Fondazione Cetacea, infatti, propone di intensificare i contatti con i pescatori. Il sospetto, infatti, è che si tratti di animali rimasti bloccati negli arnesi da pesca e poi rigettati in mare. Un dialogo con il mondo della pesca potrebbe consentire il recupero di molte tartarughe ed il loro possibile salvataggio.

E’ verosimile che gli animali spiaggiati siano solo una porta di quelli morti in alto mare.

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