GEAPRESS – Era andato a pescare nel mare della piattaforma petrolifera. Non curante di trovarsi in un’area interdetta alla navigazione ancorchè individuata Sito di Interesse Nazionale (S.I.N.) in base alla pericolosità ed i rischi sanitari ed ecologici, si è tuffato in prossimità della piattaforma LUNA B. Con lui un natante di appoggio, e poi muta, maschera, pinne e fucile. Un insieme di illegalità, tra le quali la mancanza di un pallone di segnalazione, individuate e sanzionate dalla Guardia Costiera di Crotone.

Difficile pensare che il pescatore non fosse andato in quei luoghi per uno scopo commerciale. Ben 10 chilogrammi di pesce subito sequestrati assieme all’attrezzatura. Verosimilmente si tratta di una delle tante persone che rivendono a pescherie o nel settore della ristorazione.

A questo proposito, nei giorni scorsi, la Capitaneria di Porto de La Maddalena (OT), nell’ambito dei controlli sulla filiera illegale del pesce, ha controllato ben 53 ristoranti, sei pescherie, due centri ingrosso e nove furgoni frigo. In dieci casi sono stati contestati verbali per un totale di 14.000 euro di sanzione amministrativa, oltre che al sequestro di 256 chili di pescato. Particolarmente grave la situazione riscontrata in quattro ristoranti della Gallura. A Cannigione e Baia Sardina, sono stati rinvenuti 122 chili di pescato, in buona parte privi dell’obbligatoria etichettatura. Nulla, cioè, era possibile desumere sulla provenienza. Sequestri anche a Palau e Arzachena, operati dalla Guardia Costiera di Palau.

L’attività della Capitaneria de La Maddalena, coordinata dal Comandante Autorità Marittima 1° Maresciallo NP Vincenzo Petrella, è stata preceduta da indagini particolareggiate. E’ stato così possibile risalire lungo la filiera del pescato che ha permesso infine di rintracciare, …dove si mangia…, decine di spigole, polpi, calamari, granseole, pagelli, dentici, seppie, scorfani e tranci di pesce spada. Molti di questi apparivano, inoltre, confezionati in maniera inadeguata e comunque senza nessuna etichettatura. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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