GEAPRESS – Giorno e notte, sempre lì, due cani prigionieri nel piccolo spazio tra l’inferriata e la finestra chiusa. Accade a  Rugles, Comune francese dell’Alta Normandia con poco più di 2500 abitanti. Senza acqua a disposizione, ammassati l’uno sull’altro, i due setter erano costretti a vivere nel piccolo spazio 24 ore al giorno.

Sono pochi i vicini  che sono disposti a parlare  dei due poveri cani: “sono lì con qualsiasi tempo, di notte gemono“,  è drammatica, invece, l’indifferenza o la volontà di “non immischiarsi” della maggior parte di loro.

A intervenire sull’incredibile caso la Fondazione Brigitte Bardot. L’investigratrice della Fondazione che si occupa della vicenda deve combattere anche contro la burocrazia,  per ottenere un intervento da parte delle Forze dell’Ordine bisogna aspettare il consenso del Sindaco di Rugles, che arriva dopo un’intera giornata. Alla fine riesce a far liberare i due cani. Quasi scheletrici. I due setter ora sono in buone mani, contro  gli aguzzini è stata  presentata una denuncia per maltrattamento di animale.

In Francia il maltrattamento animale prevede, in caso di condanna, una sanzione di 30mila euro e la reclusione fino a tre anni. La pena complementare può essere l’interdizione alla detenzione di animale a titolo definitivo o meno. Alla stessa pena soggiace chi abbandona un animale. Per casi minori sono previste sanzioni differenziate, di terza, quarta e quinta classse. Il Tribunale, inoltre, può decidere di affidare l’animale maltrattato ad un’associazione protezionistica.

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