GEAPRESS – Prima viene investito poi, a pochi passi dal centro abitato di Vittoria (RG) qualcuno si ferma, ma non per soccorrerlo, bensì per gettarlo, ancora vivo, nel cassonetto dell’immondizia. I fatti sono successi ieri intorno alle 13.30 di fronte ad un rifornimento di benzina sulla strada che da Vittoria conduce a Gela. Il povero cagnolino viene rinvenuto da un ragazzo che non riuscendo a trovare aiuto si mette in contatto con la LAV locale. Biagio Battaglia, questo il nome del responsabile, si attiva subito ed alle 13.45 parte la prima telefonata. Il cagnetto, però, muore un quarto d’ora prima dell’arrivo della Polizia Municipale e della Protezione Civile.

Non solo il dolore ma anche la beffa. Sembrerebbe, infatti, che la Polizia Municipale abbia dichiarato che la telefonata sia arrivata solo pochi minuti prima della morte del cane. Per loro la prima telefonata è arrivata alla 14.30 e non alle 13.45. Cosa che, ovviamente, non può che fare aumentare ancora di più le polemiche. Non solo investito, nessuno lo soccorre, un altro lo getta nell’immondizia vivo ed il (tempestivo) intervento di Battaglia viene addirittura messo in dubbio. La LAV ovviamente non ci sta ed ha chiesto un incontro urgente con le autorità locali. Pare, tra l’altro, che simili episodi avvengano di frequenze.

Secondo quanto appreso da GeaPress, parrebbe che al Comune di Vittoria vi sia una imbarazzante ora di buco, proprio a cavallo tra i due turni della Polizia Municipale. Chi aveva le lancette dell’orologio sfasate? Di sicuro a morire è stato un disgraziatissimo cane, per tre volte di seguito vittima dell’uomo. Investito e non soccorso, preso ma gettato tra i rifiuti ed infine ucciso in un contenzioso temporale. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).