GEAPRESS – Se ne stava rannicchiato, il più possibile, sotto la recinzione della graziosa villetta che lo teneva prigioniero. Accanto a lui un nanetto in ceramica. Solo, sotto il diluvio, ed abbandonato da almeno due giorni. La prima segnalazione, verosimilmente da parte di un passante o di vicini, è arrivata alla Polizia Municipale di Vinci, che si è messa in contatto con le Guardie Zoofile dell’ENPA del distaccamento di Montelupo Fiorentino.

Il cagnetto viene così ritrovato tremante e lamentoso. A Vinci, tra l’altro, è in corso un violento temporale. Constata l’irrintracciabilità della proprietaria, una quarantenne proveniente dall’est Europa, l’ENPA provvede al sequestro urgente del povero animale. Con l’ausilio dei Vigili del Fuoco si è così provveduto al recupero del pincher. Il sequestro è stato ora convalidato dal Tribunale, mentre la proprietaria è stata denunciata per abbandono e maltrattamento di animali.

Per il cagnetto, fin da subito asciugato, riscaldato e rifocillato, il conforto dei volontari dell’ENPA.

Una giornata decisamente impegnativa, quella di domenica scorsa. Apertura ufficiale della stagione venatoria anche in Toscana. Le Guardie dell’ENPA avevano, infatti, effettuato numerosi sopralluoghi provvedendo ad elevare ben tredici verbali ad altrettanti cacciatori, per infrazioni alla normativa che regola l’attività venatoria. Eppure, giunta la chiamata da parte della Polizia Municipale di Vinci, c’è stato ancora spazio per il piccolo pincher.

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