GEAPRESS – Da un po’ di tempo i cani di quartiere cittadini di Viilafranca vengono prelevati dal territorio comunale, microchippati, sterilizzati e mantenuti temporaneamente in una struttura per la degenza post-operatoria. Lodevole iniziativa portata avanti dalla Lida di Messina in collaborazione con Polizia municipale ed ASP: si contiene il randagismo e non si condannano gli incolpevoli cani all’ergastolo.
Due dei tre cani in degenza post-operatoria sono spariti nel nulla, qualcuno ha tagliato la recinzione, il terzo cane è stato trovato morto: avvelenamento? rottura del cranio? il cane presentava perdite ematiche dal naso; si attende il referto dell’autopsia effettuata dall’ Istituto Zooprofilattico di Palermo.

Il cane in questione” – dichiara vice presidente della sezione LIDA di Messina, Enzo De Luca Cardillo – “era un randagino docilissimo in attesa di adozione, poiché non era possibile reinserirlo in strada in quanto sicuramente abbandonato. Non aveva nome, aveva solo il numero di riconoscimento del microchip. Non permetteremo che la sua ingiusta morte passi inosservata, per questo motivo abbiamo chiesto aiuto al Ministero e mobilitato tutto il mondo animalista italiano. Intanto, se qualcuno è a conoscenza di informazioni utili per le indagini e vuole dare notizie all’associazione può contattarci, anche anonimamente, al 347 5967860 o all’indirizzo email lidasicilia@libero.it.”.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).