pit bull oipa
GEAPRESS – Era stata chiusa in un rudere delle campagne di Villabate (PA). Con lei un maschio di Pit bull in buono stato di salute.

Si tratta di Azzurra, questo il nome dato dai volontari alla cagnetta, salvata grazie all’intervento delle Guardie OIPA, della Polizia Locale e dei Carabinieri. Anch’essa Pit bull, era stata ridotta a poco più di uno scheletro. Rifiutava le avance del maschio, ringhiandogli contro.

La cagnetta presentava evidenti segni di denutrizione e al momento del recupero era molto intimorita. Tanto debole era, da non ptoersi nemmeno tenersi sulle zampe.

Secondo le Guardie OIPA l’ipotesi più probabile è quello dell’accoppiamento destinato a “sfornare cani da lotta”. Entrambi i cani, a prescindere dallo stato di salute, sembravano come abbandonati ed in evidente stato di incuria. Accertamenti sono in corso per risalire al detentore. Azzurra, prelevata per il ricovero presso un ambulatorio veterinario, è ora accudita dall’OIPA che spera di poterla avviare in un percorso finalizzato all’adozione. Questa la mail messa a disposizione dell’associazione per aiutare la piccola Azzurra vice-palermo@oipa.org

Purtroppo, come più volte denunciato dalle associazioni, situazioni come quella di oggi, sono diffuse sia in città che nelle immediate vicinanze, come nel caso di Villabate ora concluso grazie all’intervento dell’OIPA e delle Forze dell’Ordine.

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