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GEAPRESS – Ad essere messo molto male è il povero coniglietto. Le ultime notizie, risalenti a questo pomeriggio, riferivano della prognosi riservata.

I fatti sono accorsi a Vicenza nella giornata di ieri. Nel Parco Querini, un ragazzino accompagnato dalla madre avrebbe bastonato il povero coniglietto.

Una persona che ha assistito casualmente alla scena avrebbe così cercato di fermare il ragazzino, provvedendo a contattare la sede ENPA di Bassano del Grappa. L’intervento è stato immediato ed i soccorsi hanno altresì interessato l’associazione “Voce dei Conigli” i cui volontari sono accorsi assieme ad un Veterinario. A questo punto, la donna avrebbe preso il ragazzino allontanandodi velocemente dal luogo.

Secondo quanto riportato da alcuni testimoni, la donna avrebbe inoltre inveito contro chi l’aveva invitata a prendersi cura dell’animale.  Il coniglietto soffre ora di un importante trauma cranico.

L’appello dell’ENPA è  rivolto a chiunque ha assistito alla scena, invitando, nel caso, a mettersi in contatto con la sezione di Bassano del Grappa.

La stessa sede ha inoltre nelle scorse ore diffuso un  vademecum su come comportarsi nel caso di sospetto maltrattamento di animali.

Questi i consigli diffusi dall’ENPA:

Se vedi qualcuno maltrattare un animale intervieni facendogli presente che il fatto costituisce reato  ed invitandolo a desistere dall’illecito che sta mettendo in atto. Nel caso di rifiuto e peggio ancora di minaccia rivolta a te per l’intromissione hai l’obbligo morale di rivolgerti alle Forze dell’Ordine e di denunciare l’accaduto.

– Se di particolare gravità, informa del fatto anche gli organi di stampa.

– Non lasciarti scoraggiare dal fatto che la cosa possa avere un seguito intempestivo: l’importanza delle denunce e degli esposti è anche quella di favorire la conoscenza delle leggi per la tutela degli animali a qualunque livello degli organi giudiziari, preparando così il terreno ad una comprensione di quanto gli animali possono essere importanti nell’opinione pubblica.

– Qualora ti capitasse di assistere a giochi, palii, spettacoli in genere che coinvolgono animali informati se essi siano stati autorizzati e da chi. In ogni caso se dovessi riscontrare che un animale viene maltrattato e costretto con forme di violenza, denuncia quanto da te rilevato.

– Se vieni a conoscenza di “spettacoli” organizzati clandestinamente denuncia tempestivamente la cosa.

– Lo stesso sei in diritto/dovere di fare qualora ti capitasse di vedere animali (magari da allevamento) troppo stipati in gabbie o recinti di stabulazione, o durante un trasporto, non abbeverati o sofferenti perché in condizioni fisiche compromesse.

– Ricordati che le normative in vigore tutelano gli animali dalla sofferenza non solo psico-fisica, ma anche etologica: modalità di detenzione inadeguate, comportamenti umani poco appropriati nei confronti degli animali, utilizzo degli stessi per scopi contrari alla loro natura.

– Se sei a conoscenza di un cane tenuto in condizioni che gli causano sofferenza, cerca di parlarne con i proprietari, invitandoli ad adottare misure adeguate. Verifica successivamente se siano stati adottati i provvedimenti suggeriti. Se il tuo “consiglio” fosse stato disatteso, informa la ASL della situazione, per il più sollecito intervento.

– Vale per tutti i casi contemplati l’opportunità di portare a conoscenza di essi l’ENPA così come le associazioni animaliste. Possono esserti utili nei confronti delle autorità competenti, aiutandoti nelle procedure da seguire. La nostra esperienza acquisita “sul campo” può a volte esserti preziosa.

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