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GEAPRESS – Su denuncia della LAV, sono stati sequestrati dal Corpo Forestale dello Stato di Verona tre cani costretti a vivere in condizioni disumane. Gli animali sono stati consegnati in affido giudiziario all’associazione.

Un caso di presunto maltrattamento scoperto grazie ad una segnalazione dei volontari e che ha poi visto  l’intervento del NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) presso un privato di Romagnano (VR). Stante il comunicato diffuso dalla LAV, i tre poveri cani sarebbero stati costretti a corte catene fissate in modo permanente. Poi la sporcizia e ripari fatiscenti, fetore, mancanza di ciotole per il cibo e mancanza d’acqua. Di fatto, sempre ad avviso della LAV di Verona, una segregazione permanente che avrebbe così costretto le tre povere cagnoline (una setter, una spinocina ed una meticcia) in gravi condizioni ambientali. L’intervento del NIPAF della Forestale è avvenuto martedì scorso. A quanto pare il proprietario era stato già nel passato invitato a provvedere per una diversa sistemazione.

Purtroppo le condizioni di salute non sono buone. Secondo la LAV, delle tre cagnoline sequestrate, desta preoccupazione la  setter, descritta come scheletrica e spaventata. Poi ancora l’udito, a quanto pare danneggiato come la vista. Potrebbero essere queste le cause del timore e insicurezza che induce il cane a sobbalzare per ogni gesto improvviso o rumore più forte.

I tre poveri animali sarebbero stati ceduti al denunciato da un cacciatore. Erano ormai inservibili per l’attività venatoria.

L’intensa attività di contrasto ai reati in danno agli animali effettuata dalla LAV conduce sempre più frequentemente al sequestro di animali oggetto di maltrattamento che vengono dati in affido giudiziario all’Associazione con costi elevati per il loro mantenimento e le cure veterinarie – dichiara Lorenza Zanaboni, Responsabile della sede LAV di Verona – Lanciamo pertanto una richiesta di aiuto a quanti hanno a cuore le sorti di poveri esseri oggetto della brutalità umana: cerchiamo persone che vogliano offrire stalli temporanei presso le loro case per qualcuno degli animali sequestrati o un contributo economico per coprire le spese in attesa dell’auspicata confisca e della conseguente possibilità di trovare per loro l’affido definitivo

La LAV ringrazia gli agenti del NIPAF del Corpo Forestale dello Stato di Verona per l’eccellente lavoro che quotidianamente svolgono.

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