GEAPRESS – Stanno tutti bene i cinque cuccioli sequestrati dalla Polizia di Stato di Verona a due cittadini rumeni (vedi articolo GeaPress). Per trasportarli, i due li avevano seppelliti sotto un cumulo di cuscini e coperte, chiusi a sua volta dentro una piccola scatola. Il tutto, all’interno del bagagliaio e con la scatola piena di escrementi.

I Veterinari dell’ASL di Verona hanno ora comunicato alla Questura che i cinque cagnolini sono riusciti a riprendersi. Disidratati ed ormai quasi catatonici, non parrebbero, però, essere affetti da malattie purtroppo comuni in questi sequestri. Stanno ora prendendo peso e sono tornati ad essere vispi.

La Questura di Verona, informa inoltre che ad occuparsi dell’adozione sarà la sezione cittadina della LAV, molto attiva nella sua azione di denuncia.

Subito dopo aver comunicato alla stampa del sequestro dei cuccioli – dicono alla Questura – siamo stati tempestati di richieste di adozione“.

La speranza, ora, è che le indagini possano ora trovare il giusto spunto per capire provenienza e destinazione degli animali. I due rumeni, infatti, hanno dichiarato che i cani erano di loro proprietà, addossandosi pertanto la denuncia per maltrattamento di animali. Fatto che, però, al loro rientro nel paese di origine, non avrà influenza rilevante.

Un altro aspetto delle indagini, riguarda la presenza dei cinque libretti sanitari, riportanti le vaccinazioni in lingua francese.

Intanto per i cinque cagnolini (quattro chihuahua ed uno yorkshire) il momento più brutto sembrerebbe proprio essere passato.

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